“TUTTI GIÙ ... PER LA TERRA” AZIONE ARTISTICA COLLETTIVA PUBBLICA - AUTUNNO AI SALICI

Tutti giù… per la Terra - AUTUNNO
Azione artistica collettiva pubblica al parco dei Salici
La Grande Madre: un archetipo che rinasce dai frammenti

I manufatti realizzati al Parco dei Salici sono stati distrutti per due volte consecutive.
Qualcuno, evidentemente, ha interpretato il titolo Tutti giù… per la Terra come un invito a riportare le creazioni direttamente a terra, ma in un modo decisamente diverso da quello immaginato dal gruppo!
Vivere la distruzione ha lasciato amarezza, perché insieme alle creazioni sembrava andare perduto anche qualcosa del lavoro condiviso.
Eppure, proprio nei momenti in cui qualcosa si interrompe, può aprirsi la possibilità di guardare le cose da una prospettiva diversa.
Il gruppo ha scelto di non fermarsi alla delusione. Senza dimenticare quanto accaduto, ha deciso di proseguire, dimostrando che il valore di un'esperienza collettiva non dipende soltanto dalla durata delle sue creazioni materiali, ma anche dai legami, dalle idee e dalla volontà di continuare a condividere.
I nuovi manufatti dei partecipanti sono stati ospitati nella veranda al Parco dei Faggi.
I frammenti evocati dal titolo diventano un'immagine simbolica. Rappresentano ciò che si spezza, le difficoltà che interrompono un percorso, la delusione di fronte a qualcosa che viene perduto. Ma raccontano anche un'altra possibilità, legata alla generazione e rigenerazione come ci insegna Madre terra: il gruppo che segue l' azione nel Laboratorio di sala Itaca ha continuato a condividere idee, gesti e sensibilità, scegliendo di non lasciare che un episodio distruttivo cancellasse il significato del cammino compiuto e sta preparando un evento per una grande Madre Terra che raccoglierà in sé la polvere e i detriti.
È forse proprio qui che l'arte rivela una delle sue dimensioni più profonde: non soltanto nella forma che assume una volta terminata, ma nel processo che la genera, nelle relazioni che fa nascere e nella capacità di offrire nuove prospettive anche quando la realtà prende una direzione inattesa.
 

 
altri manufatti sono stati portati al parco, 
ma per la seconda volta c'è stato un atto vandalico

l'azione artistica continua al parco dei Salici, 
nonostante le distruzioni ripetute, con nuovi manufatti dei cittadini e nuove idee che vogliono inglobare in una grande Madre Terra la polvere e i detriti
 

 







 
 




 

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